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Conviviale Cobaty Italia del 18 marzo 2026: il tema delle ZES in Puglia

23 Marzo 2026

Conviviale Cobaty Italia del 18 marzo 2026: il tema delle ZES in Puglia

Lo scorso 18 marzo 2026, presso il Bianca Maria Palace di Milano, si è svolta una nuova conviviale di Cobaty Italia, momento di incontro e confronto tra professionisti del settore delle costruzioni, dell’urbanistica e della progettazione.

La serata ha rappresentato un’occasione di approfondimento su tematiche di attualità legate allo sviluppo territoriale, con particolare attenzione al contesto del Mezzogiorno e alle dinamiche di trasformazione in atto.

ZES in Puglia: opportunità e criticità

Nel corso della conviviale è stato affrontato il tema del “fenomeno” delle ZES (Zone Economiche Speciali) in Puglia, analizzato sia nelle sue potenzialità di sviluppo sia nelle criticità emergenti.

Le ZES rappresentano uno strumento introdotto per favorire la crescita economica e l’attrazione di investimenti, attraverso significative semplificazioni burocratiche nel rilascio degli atti amministrativi necessari alla realizzazione di attività produttive nel Mezzogiorno d’Italia.

Un passaggio rilevante in questa direzione è stato segnato dal Decreto Legge 24/2023, che ha istituito la ZES unica per il Mezzogiorno. Tale configurazione comprende i territori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, superando la precedente articolazione in otto diverse strutture amministrative.

Il caso pugliese

In Puglia, il sistema delle ZES ha trovato un’applicazione significativa. Nel 2025 si registrano infatti oltre 200 autorizzazioni rilasciate, molte delle quali relative all’insediamento di attività turistico-ricettive.

Una parte rilevante di questi interventi si colloca in variante alla pianificazione urbanistica comunale, evidenziando un utilizzo dinamico dello strumento in funzione dello sviluppo territoriale e dell’attrazione di nuovi investimenti.

Questo dato conferma il ruolo delle ZES come leva operativa per accelerare processi autorizzativi e favorire iniziative imprenditoriali, in particolare in contesti caratterizzati da potenziale crescita economica.

Coordinamento istituzionale e governance del territorio

Accanto alle opportunità, il sistema ZES pone tuttavia alcune questioni di rilievo legate al coordinamento tra i diversi livelli istituzionali.

La programmazione strategica e gli strumenti attuativi, definiti a livello governativo, si inseriscono infatti in un quadro articolato che coinvolge anche la pianificazione regionale e locale. Questo genera la necessità di un confronto sul riparto delle competenze tra Stato, Regione Puglia e Comuni interessati dagli interventi.

In particolare, emerge il tema del raccordo tra le procedure semplificate previste dalle ZES e gli strumenti urbanistici vigenti, con implicazioni rilevanti per la gestione del territorio e per la coerenza complessiva delle trasformazioni in atto.

I relatori della serata

La conviviale è stata introdotta da Marta Ancona, Avvocato e Presidente di Apulia Faber.

Si ringraziano per il contributo Lorenzo La Corte, Dirigente Tecnico del Settore pianificazione urbanistica e paesaggistica del Comune di Martina Franca, e Stefano Carone, Architetto e Managing Partner de Il Prisma, socio di Apulia Faber.

Il ruolo del confronto tra professionisti

L’incontro ha offerto un’occasione di riflessione su strumenti e politiche che stanno incidendo in modo significativo sulle dinamiche di sviluppo del territorio, evidenziando l’importanza del dialogo tra professionisti, istituzioni e operatori del settore.

In questo contesto, le conviviali di Cobaty Italia si confermano come momenti di approfondimento e condivisione, utili a leggere in chiave critica le trasformazioni in atto e a favorire una visione integrata tra pianificazione, progetto e sviluppo economico.