Il 17 aprile 2026, nella prestigiosa cornice della Sala d’Onore del Castello del Valentino, sede del Politecnico di Torino, si è svolto l’evento promosso da Cobaty Italia Milano e Cobaty International dal titolo “Est e Ovest: i rapporti attraverso l’Europa e oltre”.
L’incontro, organizzato con il patrocinio del Politecnico di Torino e del Dipartimento di Architettura e Design, ha rappresentato un importante momento di confronto multidisciplinare dedicato al tema delle connessioni europee, delle infrastrutture transalpine, della mobilità sostenibile e del rapporto tra trasporti, territorio, paesaggio e società.
A promuovere l’iniziativa sono stati l’architetto Laura Rocca, presidente di Cobaty Italia Milano, e l’architetto Giovanni Bottini, presidente di Cobaty International, con il supporto di Cobatyges Chambery, del Consiglio Europeo dei Pianificatori del Territorio e dell’Associazione Nazionale degli Urbanisti.
Un confronto europeo su mobilità, trasporti e infrastrutture
Il convegno ha posto al centro una domanda fondamentale: cosa significa oggi essere connessi a livello europeo?
Non si tratta soltanto di mercati, scambi e collegamenti materiali, ma anche di politiche pubbliche, governance, sostenibilità ambientale, sviluppo dei territori e qualità della vita delle comunità coinvolte.
Le infrastrutture, infatti, non possono essere considerate esclusivamente nella loro dimensione tecnica. Sono anche elementi che trasformano il paesaggio, ridefiniscono le relazioni tra i territori e incidono sulla dimensione sociale, economica e ambientale delle aree attraversate.
Gli interventi dei relatori
Ad aprire il confronto è stato Alessandro Vacca, Partner, Senior Director e Responsabile dell’Ingegneria della Mobilità presso Systematica, che ha approfondito il tema della rete infrastrutturale europea, evidenziando criticità legate alle procedure autorizzative, agli investimenti e alle differenze tra le priorità nazionali degli Stati membri.
Il contributo di Jean Huvelin, direttore di Cobaty International, ha invece posto l’attenzione sull’importanza delle politiche della mobilità in Europa. Il tema coinvolge lavoro, consumi energetici, emissioni di gas serra, sostenibilità ambientale ed economica, confermando la mobilità come una leva strategica per affrontare le sfide emergenti del continente.
Il professor Massimo Crotti del Politecnico di Torino ha portato una riflessione sul rapporto tra infrastrutture e paesaggio, sottolineando come le infrastrutture debbano essere lette non solo come opere tecniche, ma anche come architetture capaci di dialogare con il territorio, gli spazi aperti e l’ambiente.
A seguire, l’ingegnera Manuela Rocca, direttrice di TELT – Tunnel Euralpin Lyon Turin, ha illustrato la complessità della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, mettendo in evidenza la dimensione sociale dell’opera e il rapporto tra elementi strutturali, architettura, paesaggio e comunità.
Il professor Matteo Colleoni dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha approfondito la struttura dei trasporti in Italia, analizzando flussi, velocità, merci, costi, benefici e prospettive. Il suo intervento ha mostrato quanto sia importante leggere il sistema dei trasporti come un fenomeno dinamico, articolato e in continua trasformazione.
A concludere gli interventi è stata Chiara Panigatta, presidente del Consiglio Nazionale degli Urbanisti – ASSURB, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una progettazione integrata, oggi sempre più indispensabile per affrontare la complessità delle trasformazioni urbane, territoriali e infrastrutturali.
Il ruolo di Cobaty nel dialogo tra professioni e territori
L’evento ha confermato il ruolo di Cobaty come spazio di incontro tra professionisti, istituzioni, tecnici ed esperti impegnati nei settori dell’edilizia, dell’urbanistica, dell’architettura, della mobilità e della pianificazione territoriale.
Il confronto tra competenze diverse ha permesso di leggere il tema delle infrastrutture europee da prospettive complementari: tecnica, normativa, ambientale, economica, sociale e culturale.
In questo senso, il convegno ha espresso pienamente la filosofia di Cobaty: promuovere un approccio fondato su responsabilità, misura, dialogo e attenzione al bene comune.
Un tema attuale e urgente per l’Europa
Le connessioni tra est e ovest, le grandi reti di mobilità, i corridoi europei e le infrastrutture transfrontaliere rappresentano oggi questioni centrali per il futuro dell’Europa.
Parlare di infrastrutture significa parlare di sviluppo, sostenibilità, coesione territoriale e capacità di costruire relazioni tra comunità, città e Paesi.
L’incontro del 17 aprile al Politecnico di Torino ha offerto un contributo significativo a questa riflessione, mettendo in luce l’urgenza di una visione integrata, capace di tenere insieme mobilità, territorio, paesaggio, ambiente e società.
L’articolo integrale dell’evento è disponibile per il download.











